Settembre: tempo di vendemmia e relax

Settembre è il mese che sancisce l’inizio dell’autunno, tempo di colori ambrati e del profumo di uva matura, di paesaggi sconfinati e di voglia di immergersi in una natura ancora incontaminata.

Settembre sa di buono, ha il sapore di mosto, profuma di aria fresca. E’ voglia di un weekend fuori porta, di piatti autentici da assaporare, di conserve di frutta, di passeggiate in collina e di evasione totale dal caos cittadino.

Ecco cosa davvero mi rende felice… tanti palloncini colorati, la campagna, le sue colline e il momento della vendemmia in cui perdermi tra profumi inebrianti. Le Langhe sono assolutamente il posto ideale  in cui poter fare un’esperienza enogastronomica senza precedenti.

A Barolo, l’azienda vinicola Cordero di Montezemolo vanta una storia secolare, fatta di tradizioni tramandate di generazione in generazione, di amore e passione, di luoghi magnifici e vitigni sconfinati. Avete presente quei posti da cui non si vorrebbe mai andare via?

La storia di questa famiglia inizia nel 1340 e si consolida attorno a un albero di cedro, simbolo dell’amore longevo di alcuni avi che lo piantumarono in occasione delle loro nozze. E’ una di quelle storie che tocca il cuore, un po’ come la trama di una fiaba; sono quei racconti che Elena e Alberto Cordero di Montezemolo fanno con delicatezza ed emozione, storie che parlano di tradizioni secolari e che hanno il profumo di casa.

Nelle loro cantine si producono diverse tipologie di vino, tra cui il famoso Barolo, di cui mi sono letteralmente innamorata. Invecchiato in baricchi di rovere e accudito come se fosse un figlio da crescere, è un vino che traspira e si evolve.

Alberto mi ha spiegato come la scelta del legno con cui produrre le botti in cui riposerà il vino per diversi mesi, sia di fondamentale importanza per ottenere un prodotto di qualità ed unico nel suo genere. Il legno deve completare e non aggredire le caratteristiche del vino, deve dosare l’ingresso dell’ossigeno all’interno del barile, per questo motivo l’essenza, la qualità e la lavorazione delle botti diventano protagoniste della storia a lieto fine di una buona bottiglia di vino.

Un buon barolo riposa in botte per almeno 18 mesi, viene successivamente imbottigliato e lasciato in cantina per un altro anno intero prima di essere messo in vendita.

Da Cordero di Montezemolo è possibile non solo gustare dell’ottimo vino, ma anche soggiornare per qualche notte in una struttura davvero curata in ogni minimo dettaglio. Se avete intenzione invece di organizzare un pranzo unico nel suo genere, potrete farvi riservare una sala tutta per voi e per i vostri amici con una proposta culinaria autentica, fatta di ingredienti dell’orto e prodotti tipici della zona come la giardiniera di verdure, i ravioli del plin, la battuta di fassona e l’immancabile bonet al cioccolato.

Una giornata nelle Langhe è un’esperienza che rimarrà indelebile nei vostri ricordi, ve lo assicuro!


Info: info@corderodimontezemolo.com | Location: Cantina Cordero di Montezemolo, La Morra (CN) | Photo by Laura La Monaca | #comealberi

 

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