Porridge salato al topinambur

Il porridge è una di quella preparazioni che adoro da sempre. Una preparazione tipica della tradizione inglese, perfetta per cominciare la giornata con energia e gusto. Ma questo lo sappiamo bene tutti…

In cucina la creatività è il motore che muove tutto. Quindi perché non proporre un porridge in versione salata per un pranzo leggero e salutare? Sempre a base di avena, con l’aggiunta di semi di canapa a chia e il sapore inconfondibile del topinambur, che personalmente adoro.

Ecco il risultato… io me ne sono letteralmente innamorata!

Porridge salato al tompinambur


Ingredienti per 4 persone:

  • 160 g di fiocchi di avena integrale
  • 800 ml di acqua
  • 400 g di topinambur
  • 1 limone
  • prezzemolo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • semi di canapa decorticati
  • semi di chia
  • sale, pepe

Versate i fiocchi d’avena in una casseruola, copriteli con l’acqua e aggiungete un pizzico di sale. Cuocete a fuoco basso per circa 10-15 minuti, o fino ad ottenere un composto molto cremoso.

Nel frattempo pelate i topinambur e grattugiateli, conditeli con il succo del limone, qualche cucchiaio di olio, sale, pepe e qualche ciuffo di prezzemolo tritato.

Porridge salato al tompinambur

Quando il porridge è pronto trasferitelo nelle ciotole, conditelo con olio a crudo (se preferite anche un po’ di formaggio) e un cucchiaino di semi a porzione, infine unite l’insalata di topinambur.

Servite il porridge caldo.

Consiglio: a fine cottura potete aggiungere delle verdure di stagione già cotte come zucca, funghi, bietole e accompagnarlo con uova o legumi.

Porridge salato al tompinambur


Il topinambur è un tubero a basso contenuto calorico, quindi prezioso alleato di salute e linea. Ecco dieci buoni motivi per inserirlo nella nostra dieta:

  1. E’ ipocalorico, solo 30 kcal ogni 100g
  2. Favorisce la diuresi perché contiene per l’80% acqua
  3. È particolarmente ricco di vitamine A (circa il 2%), vitamina B e vitamina H (che resiste a tutte le cotture) e la cui mancanza produce stanchezza, inappetenza, sonnolenza e dolori muscolari.
  4. Riduce i valori di colesterolo
  5. Regolarizza l’attività intestinale
  6. Stabilizza i valori del glucosio nel sangue (glicemia)
  7. E’ un alimento adatto ai diabetici
  8. La presenza del lactobacillus lo rende utile alle donne che allattano, buon energetico, adatto nell’alimentazione degli anziani dei convalescenti e dei bambini
  9. E’ ricco di inulina che rafforza l’attività immunostimolante e ha azione lassativa.
  10. Non contiene glutine ed è quindi consumabile anche da chi soffre di celiachia
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