Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione

Chi ben comincia è a metà dell’opera: così si dice, giusto? 

E qui non si parla solo di semplici colazioni tutte pizzi e merletti. No, no. Oggi si parla di amore, di quello che parte da noi e che va verso di noi. Ho imparato ad amare me stessa con grandissima fatica ed il beneficio che mi ha travolta è stato a dir poco esilarante. 

Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione

Ho deciso che piacersi è una questione di autostima. In realtà non è che posso prendermi tutti i meriti di un’affermazione simile; esistono professionisti seri – e non una semplice bionda sciura come me – che parlano di questo. Ed ho personalmente constatato che quando l’autostima è alta si risulta, come per una sorta di strana magia, più piacenti anche agli occhi di chi ci guarda. È una questione di scambi di sinergie, credo.
Le più fortunate nascono già con questo mood; si amano per quello che sono, accettano i difetti, sfruttano le qualità senza lasciarsi troppo condizionare dall’aspetto e dal giudizio degli altri. Fortunate, si! Fortunatissime.

Io ci ho dovuto lavorare, con grande fatica e impegno, ho scavato profondamente dentro me stessa, imparando la più grande lezione: il mio sorriso vale più di cento complimenti. Ho voluto regalarmi quell’aura positiva che poi contagia, quella famosa luce che, in effetti, fa la differenza sul modo di affrontare la vita. Carisma, forse. Carattere. Consapevolezza. Positività. Ecco, credo che la positività sia la parola chiave. Il bicchiere pieno e il sole che illumina dentro.

Mi vedo bella, sì, perchè ho fatto pace con me stessa e ho veramente imparato ad amarmi per quella che sono.

Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione

Mi sveglio e vado a dormire respirando amore, trasformando la mia “diversità” nel mio migliore punto di forza; ci sono stati diversi momenti in cui mi sono sentita diversa, con quell’accezione negativa che pesa come il più grande dei macigni. 

Ho accettato – credo con la maturità arrivata dopo i trenta – che non siamo tutti uguali, ma anzi siamo molto meglio, esseri perfettamente e meravigliosamente unici, “diversi” per mentalità, pensiero, caratteristiche fisiche, linguistiche o politiche.

“Amiamoci” è un inno alla vita, una regola che dovrebbe diventare parte integrante del nostro essere e del nostro modo di pensare.

Il diverso è bello. Il diverso è vita. Mettiamocelo in testa.

Ecco perché quando sono stata chiamata da Zespri, che mi ha scelta come portavoce del suo #10GiorniDaLovers, non ho avuto esitazione alcuna. Io e la felicità di chi ama la vita e i messaggi positivi. Che bellissima campagna!

Una di quelle collaborazioni che mi fanno amare profondamente il mio lavoro, che mi fanno sentire fortunata e mi regalano sorrisi. C’è qualcosa di male nel compiaciarsi di avere la grande fortuna – che nasce da una più profonda riflessione interiore – di condividere cose belle e che accarezzano il cuore?

Zespri è dalla parte dell’amore, come me, come noi, come la nostra grande famiglia del #sorridiallavita.

Allora che kiwi siano! Perché fanno bene alla salute, perché sono portavoce di amore, perché sono verdi speranza e perché fare un gelato (senza gelatiera!) a base di kiwi è stata la grande scoperta di quest’anno!

Parlavo di diversità poche righe sopra, intesa come qualcosa di inusuale rispetto al nostro quotidiano. Aprire la mente verso nuove esperienze, sono dell’idea sia il modo migliore per imparare ad amare noi stessi. Perché non provare questo famoso gelato a colazione quindi?

Inaspettato, diverso, magnifico.


Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione

RICETTA PER GELATO AL KIWI ZESPRI (per 3 porzioni):

  •  5 kiwi #Zespri
  • 1 avocado
  • 1 cucchiaio zucchero di canna
  • 3 cucchiai succo d’arancia
  • semi di chia (facoltativi)

Mondare la frutta i kiwi e l’avocado. Frullare la frutta con il mixer ad immersione. Aggiungere lo zucchero, il succo d’arancia e frullare ancora brevemente.

Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione

Versare il composto in una teglia o una forma da plumcake e lasciare in freezer 1 ora. Con un cucchiaio da gelato, raschiare il composto per rompere i cristalli di ghiaccio e rimettere in freezer. Continuare l’operazione fino ad ottenere una consistenza da gelato. Servire subito, se si vuole con semi di chia.

Imparare ad amarsi, partendo da un gelato a colazione


COSA VI VIENE IN MENTE QUANDO SI PARLA DI AMORE? E’ la domanda che ho ripetuto all’infinito  sui miei canali social. Mi interessa davvero saperlo, confrontarmi, parlarne. Vi siete mai chiesti cosa significhi veramente amarsi e accettarsi con pregi e difetti?

Qualcuno mi ha scritto parole bellissime, mandato immagini pazzesche; altri, con grande semplicità e sintesi, hanno semplicemente pronunciato nomi. Ma qui sotto voglio riportare una delle frasi più belle e intense che abbia mai letto, quelle cose che fanno venire i brividi, che stringono lo stomaco in un pugno e che potrebbero diventare dediche universali intrise di amore. Leggete ed emozionatevi.

“Non importa quante cose si facciano in una giornata, quanti siano i problemi, quante le seccature e gli imprevisti. Non importa quanti siano i pensieri, le ansie e le corse per riuscire a far quadrare sempre tutto. Io so che lui è lì. È proprio lì dove ogni giorno io respiro, dove in mezzo al casino, tutto diventa equilibrio. È lì dove mi fermo, perchè vedo solo lui. È lì dove c’è tutto quello che mi serve per essere felice. Niente di più”

Condividete amore, ragazzi, condividete. L’hashtag è #amiamociconzespri. Ci rivediamo sui social!


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