Dieta: il primo mese

Avevo promesso che le avrei fatto visita ogni giorno… e così è stato! La mia bilancia questo primo mese mi ha regalato una grande soddisfazione ed ha segnato un bel -3Kg. Mi sono cibata come “un canarino”: miglio, orzo, tantissima verdura e proteine. E’ stata durissima riuscire a non spizzicare qua e là, ma posso dirvi con grandissima soddisfazione di avercela fatta.

Ecco la mia giornata tipo:

Colazione: 70gr di pasta integrale o di farro condita con un filo di olio a crudo e l’acidulato di Umeboshi (la grandissima scoperta!!).

Pranzo: verdure crude (e vai di grandi insalate con pomodori, finocchi, sedano) e bistecca ai ferri, oppure miglio (o orzo, o farro o legumi vari).

Cena: verdure cotte e pesce al forno.

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Zero latticini e lievitati. Assolutamente banditi alcool e dolci. Obbligatorio bere almeno due litri di acqua al giorno per agevolare l’espulsione delle tossine e la depurazione del corpo.

La cosa più importante da imparare è che la motivazione fa la differenza; bisogna essere molto determinate a raggiungere l’obiettivo.  Senza motivazione non vai da nessuna parte. Gli zuccheri creano dipendenza fisica come le sigarette, e soprattutto per i primi tempi l’astinenza è dura da combattere. L’eccesso di cibo è un po’ come una droga; il disintossicarsi richiede volontà di ferro e un periodo, più o meno lungo, di grandissimo impegno.

Quindi, hai trovato una motivazione così forte da spronarti a non comprare più cioccolato e caramellino deliziose? La mia è stata puramente per estetica. Confesso, e qui potrebbe aprirsi una polemica lunga come l’Odissea, che della salute me ne sono infischiata! La mia motivazione forte è stata salire sulla bilancia e vedere numeri indicibili; guardarmi allo specchio (quello intero, quello che a casa mia non entrava da un secolo per capirci!) e non riconoscermi; trovare una gonna che indossavo 5 anni fa e farla entrare in una gamba sola. Una motivazione che probabilmente a tantissimi potrebbe sembrare superficiale e poco consona, ma che per me è stata determinante. Voglio tornare a piacermi, voglio fare la pace con il mio fisico.

Per questi primi 30gg di dieta mi sono limitata a una sana e ipocalorica alimentazione senza alcun movimento fisico, che ho deciso di iniziare a praticare il prossimo mese. Ho preferito iniziare a concentrarmi sulla tipologia di alimentazione come step iniziale.

La grande scoperta? E’ stata che sudare non fa perdere peso. Mi dispiace moltissimo dovervelo dire, ma stare sdraiati e prendere il sole in spiaggia sudando come se non ci fosse un domani non vi salverà dalla ciccetta!

Ho letto tantissimo sul web per documentarmi ed ho trovato un interessante calcolo da tenere in considerazione per chi decide di praticare attività fisica per rimettersi in forma. Pare che 1kg corrisponda all’incirca a 4500 kcal e che il calcolo da fare per capire le calorie bruciate durante una corsa sia:

Peso x Km percorsi x 0.9

Quindi se una donna pesa 90 kg e corre per 7 kilometri, brucerà (90*7*0,9) 567 kcal. Avete voglia a correre per buttare giù un kilo!

La cosa fondamentale? Sapere cosa state mangiando. Imparare a conoscere il cibo e gli ingredienti che lo compongono. Leggere le etichette di ciò che compriamo al supermercato e preferire in assoluto pietanze non preconfezionate che, al di là di un discorso di gusto autentico, tendono ad essere sempre più ricche di zuccheri rispetto a quelle fatte in casa.

Il segreto? Non ho un segreto particolare. Ho preso alcuni integratori alimentari naturali che dovrebbero aiutare a controllare la fame e dei diuretici leggeri per sgonfiare il corpo dei liquidi in eccesso (soprattutto nella fase iniziale della dieta).

Cedimenti? Sì certamente. Ne ho avuti. La prima settimana, spalmando il pane con della Nutella per mia figlia, ho fatto il grandissimo errore di infilarmi in bocca il cucchiaio e lì poi non c’è stato verso di smettere. Poi mi sono sentita in colpa come se avessi ucciso qualcuno. Ecco: credo che avere dei momenti di debolezza sia del tutto normale, l’importante è non farsi prendere dallo sconforto e pensare di aver fatto un errore irrimediabile. Ok, abbiamo sbagliato, la Nutella non si può mangiare. Pace. Staremo più attente la prossima volta. Non puniamoci eccessivamente per i nostri momenti NO. In diverse occasioni, in passato, sono stati proprio quei momenti di sconforto il pretesto per mollare la dieta.

Bene… incrocio le dita per il prossimo mese. Obiettivo è arrivare ad un altro traguardo che segni un bel -3KG! Se ti va di condividere con me la tua esperienza, sarò felice di scambiare qualche consiglio e suggerimento.

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Project: #valeondiet | Photo: Pinterest

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