Come servire il tè: regole di Galateo

Il momento della “merenda” è assolutamente quel momento della giornata che preferisco, la giusta pausa per spezzare il pomeriggio e ricaricarsi delle energie necessarie.

L’ora del tè, di qualche piccolo sfizio goloso, una pausa da concedersi, più o meno lunga a seconda del tempo a nostra disposizione, che possa rigenerare lo spirito.

Amo invitare a casa le amiche per fare due chiacchiere sorseggiando del buon tè; mi ha sempre dato l’idea di un non so che, così regale, così tradizionale, così elegante, così chic. Ma come affrontare al meglio, secondo le regole del bon ton, questo momento della giornata? Come va gustata una buona tazza di tè? Come va servita?

Innanzitutto l’aroma della miscela non dovrebbe essere alterato dallo zucchero che, in ogni caso, non è nemmeno troppo amico della linea! Non andrebbero mai usate bustine prefatte; il tè migliore si degusta sfuso e si mette in infusione diretta nell’acqua con un colino.

Come servire il tè: regole di Galateo

Fatte queste doverose premesse, ecco invece quanto il Galateo dice in merito:

  1. Anche se è una bevanda che può essere gustata in tutte gli orari della giornata, solitamente   va offerta tra le 16.30 e le 17.30 ed è considerato un evento formale: l’invito può essere fatto con telefonata o biglietto. L’abito ideale è quello da pomeriggio.
  2. In genere, per un classico e non impegnativo tè delle cinque, è sufficiente invitare gli ospiti a voce o al telefono; diversamente se hai intenzione di organizzare qualcosa di più formale sarà necessario scrivere di pugno degli inviti da spedire in anticipo di almeno una settimana.
  3. La teiera per servire la bevanda calda può anche essere spaiata dal servizio. L’ideale è utilizzare ceramica bianca o ghisa.
  4. Il tè va servito di norma su un vassoio in salotto; se invece decidi di servirlo a tavola, è necessario pensare a una mise en place idonea con forchetta per il dolce a destra, tovagliolo a sinistra, tazza in alto a destra con piattino e cucchiaino.
  5. Niente piatti di carta, tovaglie usa e getta o tovaglioli abbinati, tutta la mise en place deve essere rigorosamente in porcellana, lino, organza o cotone.
  6. Servi confetture in piccole ciotole, pensa ad eleganti alzatine su cui disporre muffins, scones, tramezzini e biscotti di vario genere.
  7. Sarà sempre tua premura ritirare le tazze vuote, in modo da liberare le mani degli ospiti.
  8. Il tè si consuma tenendo il piattino con una mano e la tazza con l’altra, prendendola tra pollice e indice; deve essere bevuto sorseggiandolo dalla tazza e mai a cucchiaiate.
  9. Quando si beve il tè, è bene assumere una corretta postura ergo tutte le dita devono stare insieme e il mignolo non deve rimanere alzato in quanto non è affatto un gesto nobile come in molti sono soliti pensare.
  10. Dopo che avrai mescolato il tuo tè, qualora tu abbia deciso di aggiungere dello zucchero, ricorda che il cucchiaino quest’ultimo va poi  posizionato sull’apposito piattino e non lasciato nella tazza o peggio ancora sul tavolo.

Come servire il tè: regole di Galateo


Photo & Styling: Valentina Crosetto | Tazza in ceramica: Ikea | Miscela tè: Chà Tea Atelier

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