Come preparare un picnic primaverile

Adoro i picnic da sempre. Ricordo ancora quando con la mia famiglia si organizzava la famosa “gita fuori porta”, tutti muniti di cestini in vimini, panini e torte. Si partiva presto alla mattina verso la vallata più alta della montagna, scarpe da trekking e pantaloni in cuoio come tradizione tirolese vuole. Ricordo la nonna indaffarata nella ricerca del posto da presidiare come se si dovesse cercare il diamante più prezioso!

Il picnic ha un significato particolare; è un modo per poter trovare del tempo da dedicare agli affetti più cari, all’aria aperta, in una giornata di sole, con il sorriso sulle labbra. E’ riscoprirsi bambini, correre a piedi nudi sul prato, rotolarsi e sporcarsi di terra, ripararsi all’ombra di un albero, cogliere le margherite  per fare una corona di fiori. Potrei continuare all’infinito 😉

Appena la primavera ha bussato alla porta, io ero praticamente già pronta per il primo picnic della stagione! Pane burro e marmellata, una mousse di barbabietola e yogurt, piselli freschi appena colti dall’orto, l’intramontabile sofficissimo plumcake e l’immancabile tazza di caffè ben caldo. Cosa chiedere di più per una meravigliosa colazione all’aria aperta con l’amica di sempre?

Ho utilizzato un telo in lino bianco cerato molto pratico come tovaglia, barattoli di vetro a chiusura ermetica per il trasporto delle salse e del cibo fresco. Ho preparato in casa un pane rustico con farina integrale e semi, tagliato sul posto affinché non perdesse la sua fragranza. Il plumcake ho preferito sfornarlo già in monodosi, così che risultassero più pratiche (la ricetta la potete trovare cliccando qui). Lo so che sono malata di dettagli, ma ho preferito portare con me anche due piantine di ranuncoli bianchi; amo la tavola con i fiori freschi e non voglio correre il rischio di non averli!

Di grande aiuto è stato il Precision Coffee Maker di KitchenAid, che consente di avere un ottimo caffè prestando semplicemente attenzione al rapporto caffè/acqua. A noi italiani doc, abituati alla classica moka, sembrerà un’assurdità, ma la realtà è che il caffè migliore, ricco di aroma e gusto, si fa proprio in questo modo!

Ma torniamo alla nostra colazione picnic e al necessario da mettere nel famoso cestino di vimini:

  • posate; evito quelle di plastica usa e getta perché le trovo davvero brutte. Utilizzato abitualmente posate in plastica rigida oppure quelle di legno.
  • bicchieri; evito la plastica perché non la amo, uso abitualmente delle piccole pentole di metallo smaltato così da non avere problemi con i bicchieri di vetro che potrebbero rompersi
  • tovaglioli in carta o in tessuto
  • piatti; uso quelli ci carta rigida oppure quelli in metallo smaltato sempre per evitare di rompere quelli di ceramica
  • tagliere di legno per tagliare il pane con coltello
  • sacchetto per i rifiuti
  • salviette umidificate per lavarsi le mano
  • tovaglia in lino o cotone cerato
  • Caraffa termica per caffè
  • Fiori colorati

Per quanto riguarda invece il menù, vi consiglio di optare per cibi facili da trasportare e da non dover cuocere al momento (sembra una ovvietà ma mi è capitato di vedere persone con carne da cuocere alla brace senza avere un barbecue!!). Prediligete il vetro per il cibo da asporto, meglio se contenitori ermetici così da non compromettere la freschezza e la fragranza. Le monodosi sono sempre la soluzione migliore, soprattutto se il vostro sarà un picnic per tante persone! E… divertitevi e sorridete. Buon divertimento!


Location: Parco di Monza | Project: #season | Who: Valentina Crosetto e Federica Visconti | Sponsored by KitchenAid Italia

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