Cascina Guzzafame, un’oasi alle porte di Milano

Lasciare il centro di Milano in direzione campagna è un privilegio che erroneamente viene definito tale, a mio avviso. Dovrebbe essere una buona abitudine da concedersi di tanto in tanto, per poter rigenerare corpo e spirito. Sì, vorrei parlarvi di una buona abitudine per molti e non di un privilegio per pochi. Talvolta dimentichiamo che non serve percorrere infiniti chilometri per poter trovare un’oasi di pace e tranquillità, dove poter riscoprire il piacere di odorare la verdura appena colta nell’orto, sentire il rumore di un trattore che ara la terra o poter leggere un libro all’ombra di un grande albero. A molti di voi sembreranno cose ovvie e banali, voi che avete la grande fortuna di vivere a contatto con la natura. A noi, gente di città, invece, in posti come questo, sembra di toccare il cielo con un dito. Vivere di semplicità e di cose ben fatte; che cosa potremmo desiderare di meglio?

Cascina Guzzafame ha toccato l’anima romantica che c’è in me; quell’anima un po’ bambina, ingenua, ancora sognatrice e desiderosa di scoprire il mondo. Non è tanto forse per il posto, ma più che altro credo siano le persone che lo abitano ad entrarti nel cuore. Una cascina con una storia intrisa di amore, la storia di Ada e Augusto. Una grande casa di famiglia, con una produzione autonoma di latte, riso e formaggi; con un’orto vero, non di quelli finti che colpiscono gli occhi dei turisti. E’ un posto vero, in tutti i sensi.

Cascina Guzzafame, un'oasi alle porte di Milano

E’ aperta tutti i giorni a pranzo, tranne il lunedì. Potete recarvi anche per fare una spesa sana, fatta di ingredienti di stagione e una varietà infinita di formaggi. Una nota di merito particolare va data alla mozzarella, di cui ho avuto la fortuna di assistere a tutto il processo di lavorazione. Durante il fine settimana è possibile godersi tutta la tranquillità della cascina, pranzando o facendo una fantastica merenda; è il posto ideale dove potersi rilassare e dove poter trascorre una piacevolissima giornata in famiglia.

Cascina Guzzafame, un'oasi alle porte di Milano

Ma voglio parlarvi anche (e soprattutto!) della proposta culinaria serale, partendo da loro, lo chef Takeshi Iwae e Mariagiulia. Penso di aver visto poche volte nella vita una coppia così meravigliosamente bella. Lui giapponese, lei italiana, si sono conosciuti sul campo, amano la cucina visceralmente e sono ricercatori appassionati di ricette e ingredienti che passano sorprendere il palato dei loro clienti, che forse più che come clienti vengono trattati come persone di famiglia. Io mi sono innamorata letteralmente di questa coppia, che ha saputo davvero conquistare il mio cuore, oltre che il mio palato. Il sorriso raggiante di lei e lo sguardo timido di lui insieme sono un’arma letale; la magnificenza dei loro piatti è travolgente; i sapori che creano con il loro mix di ingredienti è disarmante.

Cascina Guzzafame, un'oasi alle porte di Milano

Ho degustato una proposta di menù davvero eccezionale. Un’antipasto fatto da una Tataki di manzo con carciofi e rafano, per poi passare a un riso al salto con nocciole e foie gras e concludere con un manzo alla finta brace. Dessert? Panna, fragole e fantasia. E direi che di fantasia qui ce ne è davvero molta.

Sono rientrata a casa, dopo essere stata portata da Takeshi ad ammirare il suo orto, con un carico di energia positiva.

Davvero tanti complimenti a questo progetto favoloso. Andateci, andateci, andateci. Perché se per essere felici serve un orto… allora togliete il divano dal salotto e piantumate  insalata 😉


Cascina Guzzafame, Località Cascina Guzzafame, Gaggiano MI | Photo: Valentina Crosetto | Project: #valeinmilan

 

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